Folclore in Calabria

Folclore in Calabria:
Suoni, voci, immagini di una regione, tutta da scoprire. La diversità calabrese e dei calabresi muta da zona a zona, da luogo a luogo, muta in continuazione per composizione linguistica, etnica e quindi anche il folklore assume colori ed aspetti a secondo dei posti. La prima isola etnica e folcloristica che si incontra visitando la Calabria venendo da Nord, è quella fondata dai Valdesi del Piemonte, che si rifugiarono in provincia di Cosenza attorno a Guardia e Montalto, per sfuggire alle persecuzioni del medioevo. Sempre in provincia di Cosenza abbiamo radicate nel nostro territorio la comunità albanese insediatasi intorno a Castrovillari, Acquaformosa, San Basile, Spezzano, Firmo e Lungro. Qui si conservano ancora , la lingua, i costumi, gli usi e i riti della terra d’origine. La sopravvivenza degli albanesi di Calabria è dovuta alla gelosa custodia del patrimonio etnico, a San Cosmo Albanese, per esempio, la festa patronale ha delle caratteristiche albanesi, come il rito nuziale impostato sul ratto della sposa, sull’ “iconastasi”, la passeggiata in cerchio di tutto il corteo per tre volte intorno all’altare.

La parte Sud della Calabria custodisce il fascino e la bellezza del mondo greco con paesi come Gallicianò, Roghudi, Bova, Roccaforte del Greco, Palizzi ed altri che una lingua vicinissima al greco antico. Qui si rivivono antiche gesta con festival dedicati alla Magna Grecia, i casolari sono ancora abitati da gente legata saldamente alle proprie tradizioni, tradizioni salvaguardati anche da enti statali ed associazioni culturali, il tutto per un mondo che solo in Calabria è in grado di sopravvivere. Queste isole sono una fonte inesauribile di spunti folcloristici che vanno dalla produzione artigianale, all’arte sacra, alle sagre, alle feste patronali con santi bizantini e riti di lontani popoli. A Stilo in provincia di Reggio Calabria, a conferma di un grande medioevo si rievoca il “Palio di Ribusa”. A Bivongi, a metà agosto si svolge il “Mercato della Badia”.

Il folclore in Calabria assume il massimo del significato, ogni giorno dell’anno, segna una manifestazione o una festa.

Per immergerci nella Calabria più profonda e folcloristica uno sguardo ai detti e proverbi (molti oramai modernamente in disuso) ci fa intendere anche la natura più introspettiva della regione.