La provincia di Cosenza

COSENZA

La provincia di Cosenza è interessantissima per le risorse culturali, la città col suo centro storico ospita il Teatro Rendano, il Duomo, il Palazzo della cultura e il Caffè Renzetti. In questi luoghi sono maturati dal seicento ad oggi molte tra le attività culturali che hanno distinto la città. Scendendo da Corso Telesio si raggiunge il ponte con la confluenza dei fiumi Crati e Busento dove leggenda racconta la sepoltura di re Alarico e del suo tesoro. In provincia meritevoli di una visita approfondita: Altomonte col Museo Civico ed il Palazzo Comunale. Per il paesaggio San Giovanni In Fiore dove si conserva il ricordo dell’Abate Gioacchino da Fiore che ispirò Dante nel concepire La divina Commedia. Città in stato di abbandono sono Laino Borgo e Cleto. A Rossano si conserva il Codice Purpureo.

La costa tirrenica è segnata da centri balneari come Amantea, Capora, Diamante e Praia a Mare, suggestiva è l’Isola di Dino. Sullo Jonio i centri turistici di Tebisacce e Roseto Capo Spulico. La montagna in provincia di Cosenza è straordinaria; due gruppi montuosi e due parchi, quello della Sila e del Pollino. Tanti laghi e suggestivi panorami alpini, specie animali e vegetali rari e valli impervie ed inaccessibili scavati da fiumi e corsi d’acqua, bellissime le Gole del Raganello.

Per gli amanti dell’antropologia, le tradizioni etniche albanesi di San demetrio Corone, Frascineto, Spezzano Albanese, Lungro, Civita e Santa Sofia d’Epiro, cultura occitana a Guardia Piemontese dove si trovano le Terme Luigiane. Graffiti che testimoniano la presenza umana nel paleolitico nella Grotta del Romito a Papasidero, la presenza greca è ancora visibile con gli scavi archeologici di Sibari e la sua citta della Magna Grecia.

La tradizione gastronomica si evidenzia con i formaggi e le patate silane, il peperoncino, i vini Donnici e Savuto, tra le conserve suggeriamo la sardella piccante.