Viaggio e cultura a Catanzaro

Viaggio e cultura a Catanzaro.

Catanzaro, panorama

Anche se l’aspetto della città è prevalentemente moderno, il capoluogo risale all’epoca dei Bizantini, i primi a insediarsi sull’altura dove si trova oggi il centro storico che domina il golfo di Squillace.
Corso Mazzini è l’arteria principale che attraversa e taglia il centro longitudinalmente. In una delle vie laterali, invece, si trova il monumento più antico di Catanzaro, l’ex chiesa di S. Omobono, che fu anche sede della Confraternita dei Sarti. La “città tra i due mari” (per via dell’incontro del Tirreno con lo Jonio) è un piccolo gioiello incastonato tra litorali e monti. Dalla Balconata di Bellavista, uno dei punti di confine del centro storico, lo sguardo si perde all’orizzonte in un panorama mozzafiato, dove l’azzurro del cielo si fonde con quello del mare. Tornati in città, resta da vedere il Duomo, che custodisce il prezioso (è cesellato a mano da orafi del Cinquecento) busto del patrono della città, San Vitaliano; la chiesa del Monte dei Morti e la chiesa del Rosario, oltre alla fontana monumentale de “Il Cavatore“, uno dei simboli più noti del capoluogo. Villa Trieste è conosciuta per il suo bellissimo giardino e per la vista aperta sul mare che, proprio per questo, in passato era chiamato “il Paradiso”.
Tra i vari edifici storici, merita attenzione il Palazzo Fàzzari e il raffinato Palazzo Rocca-Grimaldi. Aperto nel 2008 il MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro, è un polo museale con nuove sale restaurate: al piano terra si trovano principalmente le raccolte di arte pittorica e plastica, entrate a far parte del patrimonio della Provincia di Catanzaro, in cui spiccano opere di Francesco Jerace, Antonello de Saliba, Battistello Caracciolo, Mattia Preti e Andrea Cefaly. La collezione permanente d’arte contemporanea, invece, è in via di formazione.